Buongiorno miei cari mangiatori di libri!
Questa recensione avrebbe dovuto essere pubblicata in automatico temo fa, eppure l'ho trovata persa nelle bozze del blog. Ricordo ancora quanto stato difficile scriverla perché troppe cose avevo da dire... e la cosa che più mi rattrista è il saperla "persa" tra le varie bozze.
Ma non è mai troppo tardi ed ora eccola.
Lascio a voi la parola.
Ricardo y Carolina
di Costantini e Falcone
Editore: goWare
Cartaceo: 14,99 €
E-book: 4,99 €
Trama:
Abbandonare l’Italia e un pretendente in grado di garantirle un futuro nell’aristocrazia della Milano del XIX secolo. Questa è la scelta di Carolina. Rifiutare le convenzioni, inseguire la libertà. Anche di raccontare il mondo sulle pagine di un giornale.
Per se stessa e per il Messico di Benito Juárez affronta l’oceano, le diffidenze, i nobili bigotti e reazionari, la monarchia asburgica, la tirannia francese.
Per sentirsi parte della lotta dell’uomo che ha scelto di avere accanto, rinuncia a gioielli e crinoline e veste i cenci della revolución.
Carolina è figlia del Risorgimento, decisa a rischiare vita e onore in nome di un’idea di emancipazione che precorre i tempi.
Ha dalla sua la forza della verità e dell’amore. Per la libertà. E per l’unico uomo che è riuscito a rubarle il cuore.
Per se stessa e per il Messico di Benito Juárez affronta l’oceano, le diffidenze, i nobili bigotti e reazionari, la monarchia asburgica, la tirannia francese.
Per sentirsi parte della lotta dell’uomo che ha scelto di avere accanto, rinuncia a gioielli e crinoline e veste i cenci della revolución.
Carolina è figlia del Risorgimento, decisa a rischiare vita e onore in nome di un’idea di emancipazione che precorre i tempi.
Ha dalla sua la forza della verità e dell’amore. Per la libertà. E per l’unico uomo che è riuscito a rubarle il cuore.